In breve
EscursionAble nasce con l’intento di creare un itinerario accessibile a tutti, promuovendo così l’inclusività nel turismo montano; il nome infatti unisce il sostantivo escursionismo e l’aggettivo inglese able, “capace”.
EscursionAble è fruibile anche utilizzando una joëlette; lungo il sentiero sono presenti installazioni ludiche che stimolano l’uso dei sensi (vista, udito, tatto) e al contempo valorizzano il paesaggio attraverso la consapevolizzazione delle sue risorse.
Partenza
IndicazioniIl percorso inizia a monte di Balme, nei pressi della pista di pattinaggio. Da qui ignorare la mulattiera che sale verso il Pian della Mussa e imboccare il sentiero che scende in direzione del paese.
Proseguendo lungo la sterrata, al fianco della quale si trovano diverse panchine, si incontra un buon punto panoramico sulla Gorgia, una gola scavata nella roccia con la sua suggestiva cascata. Si giunge poi in prossimità della sciovia Pakinò, che si attraversa tramite sentiero erboso.
Tralasciare le indicazioni verso frazione Cornetti e risalire il prato fino alla casetta in legno situata al culmine della sciovia. A questo punto imboccare sulla sinistra una pista forestale fino a raggiungere l’alpe Arbosetta (1530m), punto più alto del percorso.
Tralasciare la strada che sale verso l’Alpe Comba e scendere lungo sterrata fino alla borgata Frè, poi su asfalto fino al rio Paschiet, che si attraversa tramite passerella in cemento. Il sentiero che torna verso l’abitato di Balme (Villaggio Albaron) è segnalato sulla sinistra, mentre a destra si apre il selvaggio e incontaminato Vallone di Servin, dove è possibile proseguire la propria escursione lungo il sentiero natura (difficoltà E – Escursionistico).
Lungo questo tratto di discesa sono presenti indicazioni sulle specie botaniche presenti, in particolare aceri, faggi e larici. Dopo alcuni saliscendi, una ripida discesa conduce fino alla frazione Villaggio Albaron, nei pressi dell’ex sciovia Sauzè, dove termina l’itinerario.