In breve
Percorso d’alta quota in un contesto severo e grandioso che collega il Refuge d’Averole al Rifugio Gastaldi attraverso il Passo del Collerin ai piedi di cime imponenti come l’Albaron e la Bessanese.
Partenza
IndicazioniQuesto itinerario è una tappa di: Tour della Bessanese
Il sentiero inizia dietro al Refuge d’Averole, dove si trovano i ruderi della vecchia costruzione, e risale in direzione NE il pendio erboso, superando con ripide svolte una balza oltre la quale si avvicina alla destra orografica del rio Ruisseau du Veillet. Il percorso segue il rio fino a quota 2600 dove, all’altezza di una morena frontale ben evidente, piega verso destra attraversandolo.
Si prosegue in direzione E-NE risalendo la morena fino a raggiungere una piccola balza di gradoni rocciosi (2850mt) dove, puntando a N, si ripassa sulla riva destra del torrente; questo attraversamento può richiedere qualche attenzione in caso di ingrossamento del rio per pioggia recente o disgelo.
La traccia riprende la direzione NE e risale la dorsale su terreno morenico molto ripido sino a raggiungere la conca sovrastata dai resti del Ghiacciaio Des Grandes Paresi; qui la traccia di sentiero scompare temporaneamente nel Clapier Blanc (3030 mt).
Guadando in direzione N si nota una sella dietro la quale spunta la parte sommitale dell’Albaron; per raggiungerla, il percorso prosegue dapprima in leggera salita mantenendo la direzione N-NE sino a quota 3100, poi si abbassa leggermente in una conca in direzione di alcune balze scistose, e compie quindi un arco a N-NO che porta verso la sella. Raggiunte le balze, la traccia ridiventa visibile e risale il pendio fino al piano della sua sommità.
I segnavia portano alla cresta di scisti che costeggia la punta Audras e la seguono per circa 150 mt per poi abbassarsi leggermente sempre sul versante francese, riportandosi a quota 3200 a raggiungere il Passo del Collerin.
Qui ha inizio la discesa sul versante italiano che avviene su ripido pendio di detriti instabili. Il ripido canale scende per circa 200 mt e porta al ghiacciaio di Pian Gias (3000 mt). La traccia di discesa continua al centro del pendio mantenendosi alla destra orografica del torrente che emerge dal ghiacciaio sino a incontrare i massi sotto la cresta delle Rocce Rosse (2730 mt). Qui attraversa il torrente passando in alto rispetto a una placconata di rocce che affiora dalla morena e prosegue sino a incontrare le tracce del sentierio per la Ciamarella, dove riattraversa il torrente riportandosi sulla riva destra. Raggiunto il palo indicatore il percorso abbandona il sentiero che scende al Pian della Mussa e segue sulla destra la traccia che con un percorso a mezzacosta porta al Rifugio Gastaldi.